B. D. nr. 7372 b

(26. 05. 1959)

 

L’Ordine è e rimane: la Legge divina!

L’ultima meta per lo spirituale: la redenzione!

 

[segue dal n. 7372a]

 

[…]   Infatti, Io so davvero, …quel che serve per la salvezza di tutto ciò che una volta è stato creato da Me. Io so quali effetti vi saranno, ed Io posso anche guidare tutto nel suo effetto, …affinché sia soltanto per il bene dello sviluppo dello spirituale.

E così, anche il procedere veramente satanico del Mio avversario avrà solo per conseguenza, che gli sarà strappato di nuovo, molto del suo seguito, e rilegato nella materia, così a lui e ai suoi sarà sottratta la sua influenza per un tempo infinitamente lungo. Lui crederà di averMi sottratto lo spirituale e di possederlo di nuovo, e tuttavia lo perderà. E lo spirituale ricomincerà il suo sviluppo verso l’alto di nuovo. Poiché il Mio amore non cessa mai, il Mio amore creerà continuamente delle nuove possibilità di sviluppo, per procurare l’aiuto allo spirituale a salire in alto, …e la Mia sapienza troverà continuamente nuove vie.

E se anche lo stesso essenziale nello stato della libera volontà, come uomo, …molto spesso si comporta in modo contrario al Mio piano dall’eternità, Io ricreo continuamente l’Ordine che è, e rimane: la Legge divina! Giammai però, a danno dello spirituale, bensì sempre con la meta della divinizzazione dell’essenziale che si trova ancora molto lontano da questo stato. Perciò, …nel mondo può succedere ciò che vuole, il Mio amore e la Mia sapienza conoscono ciascun effetto e guideranno sempre al bene dello spirituale, e l’ultima meta sarà sempre: la redenzione, il ritorno a Me e, …il perfezionamento dello spirituale. L’ultima metà sarà il raggiungimento dello stato primordiale, dove l’essere potrà agire e creare con Me, come ‘immagine di Dio’, …nella beatitudine.    Amen!

 

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