Amici della Nuova Rivelazione

 

Rivelazioni di Dio

Diceva loro Gesù: "Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto: per metterla sul lucerniere, perché quanti entrino, vedano la luce! Non c'è nulla, infatti, di nascosto che non debba essere manifestato, e nulla di segreto che non debba essere messo in luce! – Se uno ha orecchi per intendere, intenda!"

  

 

B.D. multilingue

Prefazione

Prefazione estesa

Autobiografia

Commento

 

Indici cronologici:

Cronologia generale

1 – 1000

1001  -  2000

2001  -  3000

3001  -  4000

4001  -  5000

5001  -  6000

6001  -  7000

7001  -  8000

8001  -  fine

 

Fascicoli tematici

Indice gen. fascicoli

1  -  20

21  -  40

41  -  60

61  -  80

81  -  100

101  -  120

121  -  140

141  -  fine

 

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Ultime revisioni

Bertha Dudde

 

1891 – 1965

La messaggera di Dio per comprendere il tempo della fine

         

 

«Voglio mandarvi il Consolatore, lo Spirito della Verità..,

il Quale v’introdurrà nella Verità e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto …»

[Giov. 14,26]

 

Le Comunicazioni che Bertha Dudde ha ricevuto e trascritto per oltre 28 anni dal 15 giugno 1937 al 23 agosto 1965 sono ultra confessionali, e non vogliono far abdicare da alcuna appartenenza religiosa, e nemmeno attirare a nessuna associazione religiosa, ma danno la possibilità agli uomini di rendere accessibile il rapporto tra Dio e l’uomo della Terra, attraverso la Sua Parola, affinché ciascuno di noi nel suo interiore possa riconoscere che il tempo del raccolto di Dio è vicino!

Ci si domanda: “Ma allora, qual è la vera Volontà di Dio?

Per conoscerla, non è sufficiente leggere una sola frase o un solo capitolo, poiché, data la vastità dell’opera comunicata e il particolare linguaggio esortativo, diretto all’umanità di oggi, vivente l’ultima fase degli ultimi tempi, in ciascuna delle oltre 9000 pagine ricevute, occorre cingersi di buona volontà, per affrontare una lettura da dedicare alla comprensione del particolarissimo metodo d’insegnamento, e alla disponibilità a credere pienamente alla Parola comunicata. Solo con uno studio approfondito, si potrà capire la vastità dei soggetti toccati in così vasti insegnamenti spirituali, i cui temi, non soltanto sono indirizzati alla conoscenza delle previsioni apocalittiche prospettate nella loro consequenzialità temporale che dovrebbero iniziare in modo marcato in un tempo vicinissimo, ma anche verso una conoscenza centellinata sull’essenza di Dio e su quella di Gesù, quale Salvatore-Redentore dell’umanità con la Sua incarnazione; sugli esseri di luce aiutanti dall’aldilà e incarnati per il tempo della fine; sul perché della sofferenza e sulla necessità di desiderare tutti la Voce interiore dopo un vero cammino di crescita spirituale; sulla vera preghiera, sull’anima, sulle caratteristiche del precursore e dell’anticristo e sull’operare degli operai della vigna indispensabili nell’ultimo tempo prima della fine, nonché, sul senso del rapimento in cielo dei credenti e sul giorno del Giudizio finale, ma anche sul concetto esteso dell’essenza dello spirituale quale base di vita della materia. Inoltre viene dedicato ampio spazio alla spiegazione di alcuni importanti passi evangelici non compresi nella loro essenza spirituale, i quali hanno prodotto dogmi e divisioni tra le varie sette cristiane, come ad esempio quella relativa alla domanda fondamentale se il male è in Dio, oppure se fu una conseguenza della caduta di lucifero.

Infine, tra i molteplici soggetti che in questa premessa non è possibile accennare nemmeno succintamente, viene affrontato senza mezzi termini il concetto distorto che l’umanità ha sul senso della reincarnazione, sugli UFO e sui falsi profeti, temi importanti e attuali che hanno lo scopo di indirizzare il vero credente a conoscere in profondità l’essenza del maligno, rompendo nella loro attuale erronea comprensione, tutti quei falsi culti e false dottrine ed erronee supposizioni che hanno portato il credente in Dio, solo ad assurde fedi materiali, presentate da uomini che professano un Dio umano, il Quale non ha niente a che vedere con il Dio-Ur, primordiale, quella Divinità sempre esistente.

Solo conoscendo la verità sul maligno, indicato sempre con il termine di ‘avversario’, che in tutti i modi possibili e inimmaginabili con le sue schiere di esseri reincarnati, oppure operanti spiritualmente, vuole attirare nelle sue reti l’uomo dell’ultima generazione nel tempo della fine, per allargare il suo seguito, supponendo ancora di poter vincere l’ultima battaglia dopo l’evento apocalittico; - solo conoscendo tale realtà profetizzata si potrà sopravvivere in quel breve tempo prima del penultimo terribile giudizio, sul quale i dettati sono molteplici a indicare un avvenimento della natura che mieterà innumerevoli vittime tra i non credenti, e ciò solo al fine di toccare il cuore di pochissimi che ancora potranno far scaturire in sé una scintillino di aiuto da Gesù, il salvatore. Mentre i fedeli saranno miracolosamente salvati per l’ultimo brevissimo tempo, prima del definitivo Giudizio finale.

Solo chi, in quel ‘tempo della miseria’ profetizzato vicino – ma che viene anche considerato come ‘tempo di grazia’ – in cui gli uomini miscredenti dei paesi non colpiti direttamente, si riorganizzeranno in inimmaginabili condizioni di totale anarchia e lotta, senza più trasporti, né mezzi di sostentamento attuali, legati oggi a una condivisione di beni derivati dalla globalizzazione e dall’uso degli strumenti informatici mondiali!

Solo chi manterrà una ferrea fede in Dio, stimolata dal riconoscimento della Verità conosciuta e accettata con un precedente lavoro di conoscenza della Sua nuova Parola, sarà possibile presentarla amorevolmente in tale tempo di enormi afflizioni e soprusi, ai non credenti per stimolare in loro una fede in Dio, se si avrà in sé la Forza di Dio. Cioè, solo con un comportamento dettato dalla Sua Volontà conosciuta attraverso la Parola interiore promessa, e ricevuta, sarà possibile aiutare spiritualmente, e in parte materialmente, il prossimo ancora salvabile, e  prepararlo al successivo e definitivo Giudizio finale.

Preghiamo i lettori di avere un po’ di pazienza per l’attesa necessaria alla revisione dei testi già tradotti e presenti nel sito internazionale multilingue

 www.bertha-dudde.org,

 

e inoltre – purtroppo per noi ancora in lingua tedesca – in un altro nuovo sito tedesco che collabora con quello internazionale, il lettore può proporre scambi di idee, al fine di riflettere sulle tematiche contenute nelle Rivelazioni di B.D. e proporre studi e aiuto nelle scelte di accorpamenti di Dettati su tematiche proposte,

 http://www.bertha-dudde.info

 

Editore della prima edizione: Wolfgang Kühner, ritornato a Casa nel luglio 1999

Editore della nuova Edizione di Dettati originali:

Franz Josef Davids [Krimhildstraße 14, D - 46509 Xanten – Germania]

Con la collaborazione di:

Ingo Schneuing [Flörekeweg 9, D - 21339 Lüneburg – Germania]

&

Wilhelm Wegers [Am Alten Bach 89, D 41470  Neuss – Germania]

 

Noi italiani, nuovi collaboratori nel nostro Paese per far conoscere le Rivelazioni di Bertha Dudde, speriamo in una gentile collaborazione di eventuali traduttori/revisori che volessero aiutarci, al fine di accelerare il lavoro di revisione della prima traduzione presente nel sito internazionale, appena iniziato.

Amici della Nuova Rivelazione

 

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Qui di seguito un Dettato per capire subito la difficoltà degli amici tedeschi contemporanei, al fine di riportare in chiaro i manoscritti di B.D., e comprendere subito la dolce Parola proveniente dall’Alto, la quale consola e guida, istruisce e dona.

« Grazie Padre-Gesù! »

 

 

 

B. D. nr. 1520

(14.07.1940)

L’illuminazione dello spirito – Il non-poter-pregare

 

Se gli uomini avessero il desiderio di immaginarsi di essere in grado di risolvere qualunque problema con l’utilizzo della Forza divina – l’illuminazione attraverso lo Spirito Santo – e che tutti potessero trasferirsi nella condizione in cui ci si trovi a sperimentare l’operare dello Spirito divino, …solo la seria volontà sarebbe necessaria! Allora l’uomo assolverebbe tutte le condizioni che hanno per conseguenza l’illuminazione del suo spirito! E perciò gli uomini non dovrebbero incolpare Dio, che apparentemente li lascia camminare nell’oscurità dello spirito!

La Sua Volontà è davvero quella di portare l’umanità alla Luce, però, ai Suoi Sforzi viene sempre e continuamente opposta resistenza, e l’uomo non può essere messo nel luminoso stato spirituale, costringendolo! D’altra parte, però, senza l’illuminazione interiore non è nemmeno possibile riconoscere Dio correttamente e, conseguentemente, agli uomini non può essere dato né il chiarimento sul Suo Amore e sulla Sua Onnipotenza, né sulla Sua attività e operare nell’opera della Creazione, e l’uomo resterà inconsapevole finché non si affida nell’intima preghiera alla Forza, dalla Quale lui stesso è proceduto.

Tuttavia, se l’uomo non può più pregare, …l’effetto è assolutamente terribile sotto l’aspetto spirituale!  Per lui il passaggio sulla Terra è vano, poiché la sua stessa forza non basta per lo sviluppo verso l’alto dell’anima, e non vanta diritti sulla Forza divina! Ogni apparente successo nella vita è quindi lo spiegamento di forza dell’avversario, il quale sfrutta la disposizione d’animo dell’uomo; lui ora lo considera da parte sua, …e deforma completamente i suoi pensieri! Ora egli non sarà più in grado di portarsi spiritualmente su un gradino superiore, poiché, per questo, gli mancherà completamente la volontà! A lui basta la sua vita terrena e il suo adempimento! Egli sfrutta solo nel senso terreno tutta la forza ricevuta, e interiormente si sente molto superiore agli uomini sapienti, poiché l’avversario rafforza la sua autostima, e non lascia sorgere la sensazione di debolezza in lui.

E a tali uomini, …è difficile predicare il Vangelo! È difficile rendere loro chiaro il proprio erroneo pensiero, perché malgrado la più profonda oscurità dello spirito, credono di stare loro stessi nella Luce e, nella presunzione, respingono ogni insegnamento! Solo un violento scuotimento del pensiero avuto finora può ancora produrre un risultato, e questo può essere procurato, appunto, solo attraverso straordinari avvenimenti che lo portino nella più grande difficoltà fisica e, in qualche modo, lo costringano a invocare un Essere superiore per l’aiuto, se l’allontanamento da Dio non è già così grande, …da non poter più stabilire questo collegamento attraverso la preghiera! Allora costui è perduto! Chi però si rivolge ancora a Dio per l’aiuto, potrà essere esentato dalla sua miseria spirituale e fisica.    Amen !

 

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